Dai Navigli a Sant’Ambrogio

 Piazza Vetra: fra misteri e tragedie

Un luogo dove la vecchia signora vestita di nero con la falce in mano sembra aver preso dimora. Un luogo, insomma, pieno di aneddoti dal risvolto tragico.

Innanzitutto, il nome vetra è quello dell’antico corso d’acqua derivante dal fiume Seveso che un tempo scorreva qua e le cui acque erano utilizzate fin dal medioevo dai conciatori di pelle. La lavorazione delle pelli era pericolosissima: le esalazioni, la sporcizia e la materia in via di decomposizione provocavano, anche al lavoratore più resistente, infezioni mortali. La piazza è diventata famosa anche perché vi venivano messe al rogo le streghe.

Una delle storie più toccanti che ebbe come palcoscenico Piazza Vetra è quella di Caterina Medici, amante del capitano Vacallo che però, come da copione, non aveva nessuna intenzione di sposarla. Caterina decise di affidarsi alla magia nera e si rivolse a una fattucchiera che le donò tre nodi d’amore da introdurre nel letto dell’uomo. Scoperta, fu rinchiusa in un ospizio. Qualche anno dopo, uscita dall’ospizio-prigione, trovò impiego presso il senatore Ludovico Melzi. Sfortuna volle che, poco dopo la sua assunzione, il senatore morì di un malattia sconosciuta. Caterina fu accusata di stregoneria e bruciata viva in piazza.

Un altro aneddoto, anch’esso con una fine incandescente, è quello raccontato dal Manzoni nei Promessi Sposi e che ha come protagonisti Guglielmo Piazza e Gian Giacomo Mora, accusati di essere untori della peste. Dopo innumerevoli torture, Piazza confessò i suoi presunti crimini e denunciò Mora come complice. Dopo essere stati arsi vivi, la casa di Mora fu rasa al suolo e al suo posto venne eretta una colonna, detta “infame” per ricordare il fatto.

Arrivando ai giorni nostri, è necessario ricordare che questa piazza fu teatro delle sparatorie avvenute di fronte all’Istituto Cattaneo negli anni ’70 e dello spaccio di eroina negli anni ’90. Adesso, l’area è stata rivalutata e i giardinetti riordinati, ma si respira ancora un’atmosfera lugubre. Da vedere in Piazza Vetra in realtà c’è poco, ma vale la pena farci un salto: girovagate per il parco, fermatevi a bere un bicchiere di vino e date un’occhiata ai murales dipinti da poco che raccontano la storia di Milano attraverso i ritratti di importanti personaggi storici!


Piazza della Vetra, Milano, MI, Italia
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