Dalla Statale a Porta Romana

 Due Oasi di Tranquillità: Piazza Sant’Alessandro e i Giardini della Guastalla

Ci si arriva da Piazza Missori percorrendo Via Zebedia: si passa la vecchina col foulard che chiede l’elemosina, si sta attenti a non inciampare sul pavé e si gira a destra. Ecco che, davanti a voi, si paleserà Piazza Sant’Alessandro, con i suoi baretti, la sua chiesa e l’ex collegio che oggi ospita il dipartimento di Lingue dell’Università Statale di Milano. La chiesa di Sant’Alessandro fu costruita alla fine del cinquecento inglobando due costruzioni distinte, l’oratorio di San Pancrazio e un’altra chiesa, di origine paleocristiana, dedicata al Santo prigioniero nelle carceri di Via Zebedia. Si entra nella chiesa salendo per la sontuosa scalinata: si resta subito abbagliati dalla ricchezza delle decorazioni, visto che l’intera superficie è coperta da affreschi e che l’altare è pieno di preziose decorazioni …un vero trionfo dello stile barocco!

Dopo aver visitato la chiesa, ordinate un caffè in uno dei bar della piazza, lasciandovi cullare dal silenzio e dalla tranquillità, interrotti solamente dalle chiacchiere degli studenti di lingue che conversano in inglese, russo e svedese…e se avete fame, fate un salto alla piadineria sul lato sinistro della piazza!

Se fa caldo e avete voglia di stendervi su un prato o fare un pic nic, recatevi invece ai Giardini della Guastalla. Accessibili da via Francesco Sforza, via San Barnaba e via della Guastalla, sono perfetti per passare del tempo in tutta tranquillità. Un tempo appartenenti al Collegio della Guastalla, i giardini sono stati realizzati secondo lo stile del giardino all’italiana. Nel 1938, il Comune di Milano ha acquisito l’intero complesso e affidato il progetto di restauro all’architetto Renzo Gerla per la parte architettonica e all’ingegnere Gaetano Fassi per quella botanica.

Tra le opere d’arte qui presenti sono da segnalare la peschiera, un gioiello barocco di 445 mq con balaustre di pietra e ringhierai di ferro formata da due terrazze in comunicazione tra loro tramite quattro rampe di scale; un’edicola (costruzione architettonica sacra) seicentesca contenente un gruppo scultorei in cotto e stucco raffigurante la Maddalena assistita dagli angeli e un tempietto neoclassico dell’architetto Luigi Cagnola. Di fronte, sipuò ammirare il tempio israelitico con la facciata realizzata dall’architetto Luca Beltrami.
Due posti di Milano da non perdere per godersi un momento di relax!

NB. Le indicazioni (indirizzo, orari ecc) sono riferite ai Giardini della Guastalla


Via Francesco Sforza, Milano, MI, Italia
Aprile: 07.00-21.00 Maggio-settembre: 07.00-22.00 Ottobre: 07.00-21.00 Novembre-dicembre: 7.00-19.00.
Share on Facebook 31 Tweet about this on Twitter 0 Share on Google+ 4 Share on LinkedIn 1 Pin on Pinterest 0 Print this page Email this to someone

Altri punti di interesse nel quartiere